15/07/15

il Villaggio Coppola

Negli anni ‘60, due giovani imprenditori italiani diedero alla luce il Villaggio Coppola: un villaggio residenziale lungo circa 5 Km. Il Villaggio Coppola doveva essere un angolo di paradiso terrestre ma nel 1965 si discuteva del fatto che le 8 torri, costruite negli anni ’65, siano abusive. Dieci anni dopo le 8 torri furono abitate dalla marina americana. Negli anni ’80 Villaggio Coppola si trasformò in un inferno poiché la Campania in quel periodo subì violenti terremoti.
Le torri di Coppola vennero abbattute nel 2001 in quanto ecomostri. Poi una dozzina d'anni fa un po' di napoletani provarono a trasferirsi qui! E poi, nel 2006, la follia. Il Napoli di De Laurentiis sceglie Castel Volturno, e in particolare Villaggio Coppola, come propria casa. Da pazzi: in mezzo alle villette abbandonate, dove erano stati sradicati persino gli infissi, in mezzo ai casalesi che ammaestravano i giovani spacciatori di colore. Ma che quartier generale è? E invece funziona. Quei timidi segnali di ritorno alla civiltà si intensificano. Anche grazie all'oasi azzurra, nata tra la pineta e il mare.
 E Pinetamare è appunto il nome “ufficiale” di Villaggio Coppola. Anche se poi, quando parlano di Casa Napoli, tutti dicono Castelvolturno, il paesone nel cui territorio si trova appunto Pinetamare.
Nel 2006 venne pubblicato il romanzo di Roberto Saviano “Gomorra” ,ove al suo interno sono dedicate numerose pagine al Villaggio Coppola e al Comune di Castel Volturno. Il 2008 è stato caratterizzato da tre fatti di cronaca che vede protagonisti i clan Camorristici della zona :L’omicidio di Antonio Celiento in una sala giochi, l’omicidio di Mimmo Noviello e quello più eclatante la “Strage di San Gennaro” dove sono stati uccisi 7 ghanesi. Ad oggi è cambiato ben poco, ora è famosa soprattutto per la sua piazzola dove ogni sera si riuniscono molti giovani.





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